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Provincia di Rieti - Comune di Leonessa

 

Il territorio della Provincia di Rieti, prevalentemente collinare e montuoso, si sviluppa a partire dal corso del fiume Tevere verso l’interno dell’area appenninica, fino a interessare ambiti situati a cavallo della dorsale appenninica principale. È interessato da due bacini idrografici principali: per la massima parte dal bacino del Tevere (che interessa il versante appenninico occidentale e sfocia nel Tirreno) e, in misura ridotta, dal bacino del Tronto (che interessa il versante appenninico orientale e sfocia nell’Adriatico). Il bacino del Tevere interessa il territorio provinciale con alcuni importanti sottobacini, tra cui emerge ovviamente quello del Velino.

Il cuore della Provincia risulta, comunque, essenzialmente montuoso e collinare, sebbene vi siano alcune piane interne, anche di una certa estensione (ad es. la piana reatina). Queste caratteristiche morfologiche, la bassa densità abitativa e il parziale isolamento di alcune aree interne, ha permesso di mantenere integre gran parte delle risorse ambientali, risorse di cui peraltro la Provincia è ricca. Più antropizzate risultano alcune aree pianeggianti e le colline della Sabina.

Leonessa è una ridente cittadina in provincia di Rieti adagiata sull'orlo meridionale dell'omonimo altopiano appenninico, a 974 metri di altitudine. situata 22 km a S di Cascia in Umbria all'incrocio tra le strade che provengono da Posta, S. Benedetto del Tronto e L'Aquila, in Abruzzo, ad est, da Poggio Bustone, Rieti e Terni da Ovest, da Norcia e Cascia da Nord e dal Terminillo e Rieti da Sud.

E' una splendida cittadina dell'appennino ricca di storia e con un interessante impianto urbanistico con ricchi monumenti da visitare. Tutt'intorno a Leonessa s'erge una catena di belle montagne, formatesi nel mesozoico, che raggiungono le massime altezze nel massiccio del Terminillo, disposto ad anfiteatro a ridosso della città, con i due corni del monte Terminillo (m.2216) e del monte Cambio (m. 2081). Ad ovest sono il monte Tilia (m. 1775) e il monte Corno (m. 1735). A sud si ergono le cime del monte Catabio (m. 1731), di Colle prato pecoraro (m. 1817) e del monte La Croce (m. 1626), così chiamato dalla croce che il Santo di Leonessa (Giuseppe) vi innalzò nel secolo XVI e sul quale i leonessani hanno poi costruito un piccolo santuario alpestre; ad est, è la cima del monte Boragine (m.1829) e a sud, quella del monte Aspra (m.1652) e del monte La Pelosa (m.1635).

Leonessa offre la possibilità di fare delle bellissime escursioni in montagna con il bel complesso del Terminillo in estate; il CAI di Rieti ha segnato 42 sentieri da percorrere partendo dalle pendici del Terminillo. Interessante è anche visitare le numerose frazioni distribuite sull'esteso territorio comunale. La sottosezione di Leonessa del Club Alpino Italiano organizza delle escursioni nell'area. Tutte le attività sono oggetto del programma pubblicato sul loro sito. A Fontenova, sulla strada turistica del Terminillo, c'è il parco acrobatico forestale "Fagus Park", dove grandi e piccini potranno cimentarsi su percorsi sospesi in aria tra gli alberi: due ore di puro divertimento in piena sicurezza!

Il paesaggio è quello tipico dell'appennino; la flora e la fauna presentano specie diverse e caratteristiche dell'habitat appenninico. Percorrendo in autunno la strada turistica del Terminillo che dalle pendici dell'omonimo monte conduce a Leonessa è possibile godere del foliage multicolore in Vallonina con i bei boschi di faggio e di acero.